Mission

Gli ENTI BILATERALI sono enti privati costituiti dalle associazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro di una determinata categoria professionale.

Sono costituiti liberamente, di solito in attuazione di previsioni del contratto collettivo.
Sono paritetici, nel senso che i rappresentanti dei lavoratori e quelli dei datori di lavoro sono in numero eguale tra loro.
Le priorità dell’Ente Bilaterale sono quelle di sostenere e far crescere le imprese e i loro dipendenti, promuovere la formazione professionale (apprendistato e continua) e la sicurezza sul lavoro, fornire un tavolo di confronto tra il mondo dei datori di lavoro e quello dei dipendenti, sviluppare concretamente progetti e ricerche di utilità per il mondo del lavoro.

La bilateralità, dunque, rappresenta un contributo efficace ed è una risposta adeguata al bisogno di consolidare una democrazia pluralista in cui l’espletamento delle funzioni sociali (in senso ampio) non può essere riservato all’apparato pubblico e alla mera amministrazione - centrale o periferica che sia - ma deve coinvolgere direttamente le rappresentanze sociali che nelle società avanzate sono costituite innanzitutto (anche se non solo) dalle organizzazioni sindacali, datoriali e dei lavoratori.
 

Da qualche anno la legge ha iniziato a promuovere il ruolo degli enti bilaterali, riconoscendo loro anche compiti relativamente a: integrazione del reddito nei periodi di sospensione del lavoro a favore dei lavoratori licenziati per ragioni oggettive o economiche; formazione ed aggiornamento professionale per i lavoratori e gli imprenditori; integrazione alle prestazioni economiche spettanti in caso di malattia, infortunio e maternità; assistenza e sostegno per soddisfare particolari bisogni dei lavoratori e delle loro famiglie (quali concessioni di borse di studio ed integrazioni per prestazioni sanitarie) fino ad arrivare all’assistenza per le vertenze in materia di lavoro.

 

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